Quali cambiamenti ha portato al sistema bancario il COVID19?

 

“Anche nel settore dell’intermediazione finanziaria la crisi sanitaria e le misure di contenimento hanno reso ancora più tangibili i vantaggi delle soluzioni digitali. Non potrà che derivarne un’accelerazione degli investimenti in nuove tecnologie”. 

Tale virgolettato non è del fondatore di una Fintech bensì del Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco. Ancora più esplicita il vice DG Alessandra Perrazzelli in una recente intervista al Sole 24 Ore

“Nel comparto si muovono soggetti diversi per propensione a investimento, prodotti, servizi. Emerge una polarizzazione di investimenti in Fintech su un numero limitato di soggetti e si nota una certa timidezza nell’affrontare la sfida”.

Se questo da una parte snellisce e semplifica quelli che sono i quotidiani processi bancari di comune utilizzo e dimestichezza degli utenti, dall’altra rende più complicato e meno semplice quella che può essere la scelta di un prodotto come il mutuo, per chi non ha una profonda sapienza in merito, o semplicemente non è a conoscenza dell’esistenza di alcuni prodotti che potrebbero essere molto performanti per le sue esigenze, poiché le banche non hanno interesse a venderli e di conseguenza a promuoverli.

Il Broker Creditizio: una figura fondamentale post COVID19

La tecnologia ha permesso alle banche di reggere l’urto e garantire continuità operativa nell’erogazione alla clientela di prodotti e servizi e nella gestione dell’organico mediante smart working diffuso. Nel post COVID-19 sarà caratterizzante accelerare sul fronte dell’innovazione tecnologica vista la portata dei mutamenti in atto che avranno impatti ben oltre lo stato di emergenza attuale:

  • Social distancing nei rapporto interpersonali 
  • Nuove esigenze immobiliari 
  • Maggiore automazione aziendale
  • Modalità per gestire efficacemente la relazione a distanza con i clienti 
  • Garantire la scalabilità operativa dei volumi 

Sull’imprescindibilità di questo ultimo aspetto, basta considerare la sfida intrapresa nelle ultime settimane dal sistema bancario per la crescita esponenziale di moratorie e prestiti garantiti, come evidenziato nei giorni da Paolo Angelini di Banca D’Italia. 

Per conseguire interventi mirati occorrono investimenti organizzativi e informatici (oltre che energie manageriali) e, visti i tempi che si preannunciano, il sentiero è molto stretto. Qualcosa di concreto inizia a vedersi. Recentemente, Intesa San Paolo, ha formalizzato un memorandum d’intesa con partner del calibro di con TIM e Google nell’ottica di accelerare il percorso digitale della banca e, più in generale del Paese sul fronte cloud e gestione dei dati.

Come ci insegna Milton Friedman, non esistono pasti gratis in economia. Ed il settore bancario non fa eccezione: il COVID 19 provocherà una selezione darwiniana, con vincitori e vinti. Un assaggio degli effetti della pandemia si è già visto nel primo trimestre la pressione è destinata a salire nel corso dell’anno.

Il Broker Creditizio: una figura fondamentale post COVID19
Le conseguenze sull’utente bancario

Per l’utente bancario sarà sempre più complicato e difficile riuscire a fissare un appuntamento per un confronto sulla scelta di un prodotto quale il mutuo e comunque, a causa della restrizione delle tempistiche, la qualità della consulto sarà fisiologicamente di livello sempre più approssimativo e volta sulla scelta di pochi prodotti che in quel momento hanno la necessità finanziaria ed aziendale nell’essere proposti.

Il mutuo ha bisogno di essere scelto, valutato e sviluppato in maniera approfondita e totalmente differente a seconda di quelle che sono le caratteristiche uniche di ogni singolo utente, ci sono un numero troppo importante di variabili e fattori che devono essere determinati e che richiedono alla base tempo e una profonda competenza, inoltre ogni Istituto propone prodotti diversi dalla concorrenza ed è necessario addentrarsi nella ricerca nella complessità del panorama perchè non è assolutamente scontato che nella Banca del consumatore esista il prodotto più adatto per lui.

La sicurezza dell’affidarsi al Broker Finanziario

Ecco perchè diventa fondamentale farsi affiancare da un broker nel percorso di scelta e finalizzazione di un prodotto così importante e allo stesso tempo così complicato. Il broker lavora per il cliente e l’unico interesse che ha è trovare il prodotto migliore per lui. Ha le competenze adatte per operare in questo senso e le migliori conoscenze che offrono un amplio panorama di valutazione e selezione.

Affidarsi ad un broker garantisce serenità e sicurezza oltre che la migliore scelta alla quale da soli è difficile arrivare ed è più semplice commettere errori che sono contrari al risparmio e sinonimo di spreco. 

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